Percorsi di supporto psicologico

Dott.ssa Gloria Di Domenico

Ansia

L’ansia è l’emozione provata di fronte a una minaccia reale o immaginata. Si tratta di una normale ed innata risposta di attivazione, caratterizzata da un aumento della vigilanza e dell’attenzione, che ha l’obiettivo di prepararci ad affrontare il pericolo.

Se supera certi livelli e/o perdura nel tempo, può diventare disfunzionale, in questo caso spesso succede che si innesca un circolo vizioso dove l’ansia di provare ansia blocca la persona e la forza a una tentata soluzione che risulta disfunzionale, come il rimuginio, il controllo o l’evitamento.

Segnali fisiologici: tachicardia, aritmie, bocca asciutta, nausea, diarrea, stipsi, vampate di calore, vertigini, tensioni muscolari, nodo alla gola, palpitazioni, sudorazione, dispnea, sensazione di soffocamento, tosse, gonfiore addominale, difficoltà di minzione, problematiche della sfera sessuale, astenia, eruzioni, assenza di appetito, affaticamento e macchie cutanee, prurito, emicrania.

Segnali cognitivi e psicologici: disturbi dell’addormentamento, insonnia, difficoltà di concentrazione, attenzione e memoria, irritabilità, nervosismo, paura di non riuscire a farcela, di morire, di perdere il controllo, apprensione, incapacità a rilassarsi, perdita di equilibrio, difficoltà nella coordinazione motoria.

Stati Depressivi

Lo stato depressivo è caratterizzato da un tono dell’umore pervasivo in cui la persona si sente triste, vuota, disperata, e/o con poco interesse o piacere verso tutte o la maggior parte delle attività quotidiane. Significa vedere il mondo come se si indossassero degli occhiali con lenti scure: tutto diventa grigio, opaco e difficile da affrontare ed apprezzare.

Questo stato comporta una alterazione del funzionamento sociale, lavorativo o di altre importanti aree.

Segnali fisiologici: insonnia o ipersonnia, perdita o aumento di peso, agitazione o rallentamento psicomotorio, affaticamento o mancanza di energia, mancanza di desiderio sessuale, nausea, dolori fisici e manifestazioni psicosomatiche di vario tipo.

Segnali cognitivi e psicologici: tristezza, disperazione, angoscia, diminuzione di interesse o piacere, sentimenti di autosvalutazione e/o colpa, diminuzione dell’attenzione, della concentrazione e della memoria, visione negativa di sé e del mondo, senso di fallimento e di incapacità, mancanza di speranza, demotivazione, pensieri di morte, ideazione suicidar

Stress

Lo stress è la risposta psicofisica ad una quantità di compiti cognitivi ed emotivi percepiti dalla persona come eccessivi; è interessante sapere come anche stimoli troppo facili possano demotivare e quindi creare stress in un individuo, ad esempio un lavoro poco stimolante.

Lo stress può essere acuto, quando lo stimolo è limitato nel tempo, oppure cronico, quando lo stimolo è di lunga durata.

Segnali fisici: emicrania, dolore di schiena, indigestione, collo e spalle tese, dolore allo stomaco, tachicardia, sudorazione delle mani, extrasistole, insonnia, stanchezza, vertigini, perdita o aumento dell’appetito, problemi sessuali, suoni nelle orecchie, digrignare i denti, avere dei tic.

Sintomi cognitivi e psicologici: irritabilità, agitazione e irrequietezza, criticare gli altri, impossibilità di portare le cose a termine, enorme senso di pressione, tristezza, nervosismo, ansia, rabbia, solitudine, sentire che non c’è nessun significato nel vivere, tensione, infelicità, sentirsi impotenti, problemi a pensare in maniera chiara, dimenticare le cose o distrarsi facilmente, impossibilità nel prendere decisioni, mancanza di creatività, preoccuparsi costantemente, difficoltà di attenzione, concentrazione e memoria, perdita del senso dell’umorismo.

Relazioni

L’uomo è un animale sociale, scrisse Aristotele, ovvero gli altri individui rappresentano per noi stimoli fondamentali alla nostra crescita fisica, neurologica, psicologica e spirituale.

Relazione significa non solo con gli altri ma prima di tutto con se stessi, con il proprio essere, imparando a conoscere, accettare, migliorare parti di sé.

Proprio per questo è ancora più importante coltivare relazioni sane e che ci permettano di continuare ad evolverci e migliorarci come persone.

Spesso infatti nelle nostre relazioni proiettiamo un mancato lavoro interiore e una mancata consapevolezza di noi stessi.

Grazie a una buona maturità emotiva, cognitiva e psicologica, a un senso di sicurezza interno capace di tollerare sentimenti ambivalenti ed esperienze di rifiuto e sofferenza, limiti ed eventuali fallimenti, l’individuo potrà rapportarsi con se stesso e con gli altri in modo equilibrato e creando un senso di stabilità ed appagamento.

Per la Coppia

La vita nel rapporto di coppia non è sempre facile, possono insorgere problemi, situazioni di squilibrio, difficoltà nella comunicazione che possono condurre a una crisi difficile da gestire.

Il percorso di coppia risulta utile anche per prevenire, apprendendo tecniche e strategie efficaci per gestire al meglio le situazioni di confronto e conflitto.

Diventa importante darsi un metodo costruttivo per affrontare le difficoltà quotidiane, definire qual è il problema per se stessi ma anche dal punto di vista del partner.

Spesso in coppia si hanno visioni e credenze differenti e non vale la pena spendere energia per far cambiare il punto di vista dell’altro, ma imparare a rispettare e valorizzare ciò che è diverso da noi.

Perché la diversità arricchisce e può portare ad una evoluzione personale, mentre la discussione a sua volta non è più qualcosa da temere ma diventa uno strumento fondamentale per l’imparare dall’altro cose nuove, per comprendersi e rispettarsi.

Autorealizzazione

L’autorealizzazione è la propensione dell’essere umano a realizzare le proprie potenzialità, sia dal punto di vista della maturazione interiore, psichica ed emotiva, sia da quello del comportamento esteriore, ad esempio occupando un certo ruolo sociale o professionale.

Una mancata autorganizzazione provoca una inquietudine e senso di smarrimento profondi ed è nostra responsabilità diventare consapevoli dei modelli che la nostra epoca e cultura ci ispira e comprendere ciò che è più adatto a noi e perseguire obiettivi chiari.

Questa spinta è dettata da diversi bisogni che variano da individuo a individuo e non esiste una giusta misura uguale per tutti. Alla base vi è il bisogno autentico di riconoscimento della propria dignità e legittimità ad esprimersi.

Di base questo percorso porta certamente alla consapevolezza, saggezza e libertà interiore.

E’ il tuo momento per stare meglio

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